Come molti sanno è al vaglio un disegno di legge per introdurre una tassa di iscrizione sui siti web e sui blog in quanto prodotto editoriale.
In prima battuta ci si è scagliati contro questa proposta in quanto una limitazione alla nostra libertà, ma dopo attenta riflessione io direi che possiamo anche accettarla.
Non sono pazzo, nè un visionario, semplicemente c'è una cosa da sapere prima di decidere, una piccolo dettaglio che a molti è sfuggito anche perchè fin'ora non rientrava nei nostri interessi di cittadini e contribuenti: per l'editoria esiste già una legge che prevde l'erogazione di contributi statali. Quindi se il nostro blog viene tassato in quanto prodotto editoriale, avrà anche diritto ai contributi statali per lo stesso identico motivo quindi direi che non ci perdiamo molto.
In ogni caso vedrò di procurare quante più fonti possibili e postarle in modo da chiarire la situazione.
Always on the road
About me
Chi sono io? Un folle, un visionario, uno psicotico...ma anche un padre...son ciò che sono e ne son fiero. Se ti va di far sosta da queste parti e di andare oltre la scorza sei benevnuto, ma se sei qua per giudicare, pontificare, criticare senza proporre soluzioni alternative, calunniare, diffamare, seminare scontento e parlare alle spalle...cambia zona che qua il fuoco brucia.
Ho imparato che nella vita è giusto venire a compromessi, trovare punti di incontro, ma è anche giusto affrontare di petto certe situazioni ed eradicarle.
The choice is up to you
Ho imparato che nella vita è giusto venire a compromessi, trovare punti di incontro, ma è anche giusto affrontare di petto certe situazioni ed eradicarle.
The choice is up to you
venerdì 2 novembre 2007
sabato 27 ottobre 2007
Another day...on the road to hell
E risiamo qua a bloggare...apparentemente senza motivo, in fondo non è successo nulla di memorabile: son sempre qua @ work, un mal di stomaco persistente e in rapida ascesa (probabilmente dovuto allo stress di questi giorni), ma nulla di più.
Diciamo che è solo la voglia di far passare il tempo un pelo più rapidamente in questa agonia che vien chiamata giornata lavorativa.
Pare strano, ma ogni giorno chiamano centinaia di persone e vacca miseria se c'è un motivo valido: la maggior parte non si connette perchè ha prolunghe chilometriche, non varia il dominio quando riceve la mail di variazione dominio (oppure varia da username@flat a @liberoflat senza mettere lo user), installa male o parzialmente il modem...i peggiori son quelli che si prendono il modem per i fatti loro in un qualunque negozio di pc poi chiamano perchè non lo sanno configurare. Se decidi di non fruire di un servizio allora non chiedere nemmeno l'assistenza bestia immonda di un clientidiota.
------------------------------------First stop-------------------------------------
Diciamo che è solo la voglia di far passare il tempo un pelo più rapidamente in questa agonia che vien chiamata giornata lavorativa.
Pare strano, ma ogni giorno chiamano centinaia di persone e vacca miseria se c'è un motivo valido: la maggior parte non si connette perchè ha prolunghe chilometriche, non varia il dominio quando riceve la mail di variazione dominio (oppure varia da username@flat a @liberoflat senza mettere lo user), installa male o parzialmente il modem...i peggiori son quelli che si prendono il modem per i fatti loro in un qualunque negozio di pc poi chiamano perchè non lo sanno configurare. Se decidi di non fruire di un servizio allora non chiedere nemmeno l'assistenza bestia immonda di un clientidiota.
------------------------------------First stop-------------------------------------
venerdì 26 ottobre 2007
Ciò che i media non dicono
Non so perchè, ma in questi ultimi giorni in cui la mia salute ha vacillato ho deciso di aggravre le mie condizioni ascoltango GRP parlamento (mi pare sia la stazione radio della RAI) da cui vengono trasmesse in diretta le riunioni della Camera. Da questo ascolto son emersi dei dati molto divertenti che non sempre vengono divulgati (chissà perchè? ndr).
Al di là del fatto che l'attuale governo Prodi è stato denigrato da quasi tutti gli esponenti di qualsivoglia partito, ricevendo epiteti quali "governo delle mancie", "governo ricattato", "governo mani bucate", ascoltando le obiezioni alla finanziaria presentata a settembre 2007 ho appreso che:
- l'abbassamento della pressione fiscale promesso da Prodi a settembre 2006 non c'è stato, anzi è aumentato
- dai dati in possesso della Camera risulta che la riduzione della pressione fiscale nel 2008 promessa da Prodi (tra l'altro del 0,01%, si son sprecati) non ci sarà, ma anzi è già in ascesa
- per il problema della abitazioni degli italiani Prodi ha stanziato 750 milioni di euro (ricordiamo come ha detto un senatore che Berlusconi stanziò 14 miliardi di euro e il problema non si è risolto)
- per il problema degli incapienti (ossia quelle famiglie che non raggiungono i 7550 euro all'anno e, quindi, non pagano le tasse) è previsto un contributo di ben 150 euro ANNUI, pari a circa 12 euro al mese
- son stati stanziati qualche centinaio di milioni di euro per il 150° anniversario della libertà d'Italia che si terrà nel 2011
- son stati stanziati fondi per Trenitalia s.p.a, ANAS e altri enti già di per sè iper-finanziati
- è stato respinto un emendamento per la riduzione di ministri e segretari
- è stato respinto un emendamento per la riduzione dei contributi statali alla grande editoria
- è stato respinto un emendamento che si proponeva di dare i contributi statali all'editoria parlamentare che effettivamente risulti avere una rappresentanza parlamentare e non più a chi ha un solo rappresentante o è affiliato a chi ha una rappresentanza
- è stato respinto un emendamento che si proponeva di destinare i contributi statali ai gruppi politici che effettivamente risultano avere una rappresentanza in parlamento e non più ha chi ha un solo rappresentante o ai vari simpatizzanti/sostenitori/associati.
A voi trarre le giuste deduzioni. io son schifato
Al di là del fatto che l'attuale governo Prodi è stato denigrato da quasi tutti gli esponenti di qualsivoglia partito, ricevendo epiteti quali "governo delle mancie", "governo ricattato", "governo mani bucate", ascoltando le obiezioni alla finanziaria presentata a settembre 2007 ho appreso che:
- l'abbassamento della pressione fiscale promesso da Prodi a settembre 2006 non c'è stato, anzi è aumentato
- dai dati in possesso della Camera risulta che la riduzione della pressione fiscale nel 2008 promessa da Prodi (tra l'altro del 0,01%, si son sprecati) non ci sarà, ma anzi è già in ascesa
- per il problema della abitazioni degli italiani Prodi ha stanziato 750 milioni di euro (ricordiamo come ha detto un senatore che Berlusconi stanziò 14 miliardi di euro e il problema non si è risolto)
- per il problema degli incapienti (ossia quelle famiglie che non raggiungono i 7550 euro all'anno e, quindi, non pagano le tasse) è previsto un contributo di ben 150 euro ANNUI, pari a circa 12 euro al mese
- son stati stanziati qualche centinaio di milioni di euro per il 150° anniversario della libertà d'Italia che si terrà nel 2011
- son stati stanziati fondi per Trenitalia s.p.a, ANAS e altri enti già di per sè iper-finanziati
- è stato respinto un emendamento per la riduzione di ministri e segretari
- è stato respinto un emendamento per la riduzione dei contributi statali alla grande editoria
- è stato respinto un emendamento che si proponeva di dare i contributi statali all'editoria parlamentare che effettivamente risulti avere una rappresentanza parlamentare e non più a chi ha un solo rappresentante o è affiliato a chi ha una rappresentanza
- è stato respinto un emendamento che si proponeva di destinare i contributi statali ai gruppi politici che effettivamente risultano avere una rappresentanza in parlamento e non più ha chi ha un solo rappresentante o ai vari simpatizzanti/sostenitori/associati.
A voi trarre le giuste deduzioni. io son schifato
domenica 21 ottobre 2007
Residuati bellici: the end
Ultimo pezzo del vecchio blog, le mie memorie...un po' infantile, un po' no, ma le cose scritte rimangono: vorrei che di me restassero solo buoni ricordi nelle persone che ho incontrato
"e veniamo a noi...qua svuoto la mente, libero i peggio pensieri e cerco di liberarmi dal peso della giornata. [...]Stasera poi stavo tornando a casa...nel silenzio che avevo lasciato l'autoradio a casa (gnuff, che a volte son picio) e un pensiero ha iniziato a viaggiarmi nella mente. Da un incrocio un imbecille ancora un metro e mi entrava nella fiancata e ho iniziato a chiedermi come sarebbe stato il mio funerale. Mi son chiesto quante cose avrei lasciato in sospeso, irrealizzate, non dette e mi son chiesto come mi piacerebbe che la gente mi ricordasse quindi ho preso una decisione: quanto prima scriverò in Word quello che dovrebbe essere il mio pseudo-testamento e lo lascio a qualcuno di fidato. Lo so che sembra stupido e prematuro, ma di sti tempi non si sa mai e non voglio che se mi succede qualcosa ci sia qualcuno che abbia brutti ricordi per cose lasciate in sospeso. Forse aveva ragione quella catena di Sant'Antonio che consiglia di non aspettare il domani...anzi, di sicuro ha ragione, però tra il riconoscerlo e il metterlo in pratica...gli abissi.Vorrei che la gente serbasse un buon ricordo di me, specie quelle persone cui tengo di più...vorrei che se mia madre dovesse piangere sulle mie spoglie fossero lacrime di gioia nel vedere che comunque suo figlio è una brava persona (perchè credo di esserlo), vorrei lasciare qualcosa di scritto che uno dei miei amici leggesse a tutti, un messaggio per ognuno (generale, ma che arrivasse a ognuno singolarmente...difficile da spiegare), vorrei una colonna sonora adeguata...mentre ci pensavo mi veniva in mente anche qualche frase che avrei potuto dire (ma se son deceduto come la dico? meglio lasciarla dire a qualcun altro), qualcosa del tipo "non piangete la mia scomparsa perchè fra molti anni ci ritroveremo, vi sto solo tenendo un posto e quando verrete di là chiedete di Kaos, io ci sarò", ma potrebbe essere presa di cattivo auspicio...però è la realtà: anche nella morte, non è una fine, ma un nuovo inizio...da un'altra parte, ma comunque un nuovo inizio e ci son persone che comunque verrei a cercare anche nella vita successiva perchè son troppo importanti per perderle...troppo importanti perchè mi basti una sola vita in loro compagnia.Non sono discorsi tristi, in fondo la morte non mi fa paura (prima o poi me tocca che ce vuoi fare?), mi fa paura piuttosto lasciare dolore negli altri quindi cercherò di turare quei buchi che come ogni persona lascio lungo il cammino (bene o male capita a tutti) indi per cui presto mi metterò a stendere le mie "volontà"...sicuro come l'aria che al mio funerale voglio che si apra con il Main Theme di Antarctica eseguito da Vangelis e si chiuda con We are one dei Kiss...nel mezzo vedo, valuto e scribacchio ;P"
"e veniamo a noi...qua svuoto la mente, libero i peggio pensieri e cerco di liberarmi dal peso della giornata. [...]Stasera poi stavo tornando a casa...nel silenzio che avevo lasciato l'autoradio a casa (gnuff, che a volte son picio) e un pensiero ha iniziato a viaggiarmi nella mente. Da un incrocio un imbecille ancora un metro e mi entrava nella fiancata e ho iniziato a chiedermi come sarebbe stato il mio funerale. Mi son chiesto quante cose avrei lasciato in sospeso, irrealizzate, non dette e mi son chiesto come mi piacerebbe che la gente mi ricordasse quindi ho preso una decisione: quanto prima scriverò in Word quello che dovrebbe essere il mio pseudo-testamento e lo lascio a qualcuno di fidato. Lo so che sembra stupido e prematuro, ma di sti tempi non si sa mai e non voglio che se mi succede qualcosa ci sia qualcuno che abbia brutti ricordi per cose lasciate in sospeso. Forse aveva ragione quella catena di Sant'Antonio che consiglia di non aspettare il domani...anzi, di sicuro ha ragione, però tra il riconoscerlo e il metterlo in pratica...gli abissi.Vorrei che la gente serbasse un buon ricordo di me, specie quelle persone cui tengo di più...vorrei che se mia madre dovesse piangere sulle mie spoglie fossero lacrime di gioia nel vedere che comunque suo figlio è una brava persona (perchè credo di esserlo), vorrei lasciare qualcosa di scritto che uno dei miei amici leggesse a tutti, un messaggio per ognuno (generale, ma che arrivasse a ognuno singolarmente...difficile da spiegare), vorrei una colonna sonora adeguata...mentre ci pensavo mi veniva in mente anche qualche frase che avrei potuto dire (ma se son deceduto come la dico? meglio lasciarla dire a qualcun altro), qualcosa del tipo "non piangete la mia scomparsa perchè fra molti anni ci ritroveremo, vi sto solo tenendo un posto e quando verrete di là chiedete di Kaos, io ci sarò", ma potrebbe essere presa di cattivo auspicio...però è la realtà: anche nella morte, non è una fine, ma un nuovo inizio...da un'altra parte, ma comunque un nuovo inizio e ci son persone che comunque verrei a cercare anche nella vita successiva perchè son troppo importanti per perderle...troppo importanti perchè mi basti una sola vita in loro compagnia.Non sono discorsi tristi, in fondo la morte non mi fa paura (prima o poi me tocca che ce vuoi fare?), mi fa paura piuttosto lasciare dolore negli altri quindi cercherò di turare quei buchi che come ogni persona lascio lungo il cammino (bene o male capita a tutti) indi per cui presto mi metterò a stendere le mie "volontà"...sicuro come l'aria che al mio funerale voglio che si apra con il Main Theme di Antarctica eseguito da Vangelis e si chiuda con We are one dei Kiss...nel mezzo vedo, valuto e scribacchio ;P"
Frammenti d'anima III
Scivola via l'ombra
disciolta dal tempo che viene
cade nell'oblio di ciò che fu.
Nuovo sole sorge
sull'orizzonte allargato
è il domani che viene.
Mesti ricordi si affollano
costretti alla resa da nuovi sorrisi
in fuga innanzi al domani.
Ragioni svelate dall'ironico fato
dando un senso all'infinità.
Sorge un sentiero tra rovine dimenticate
all'ombra dei boschi di ciò che non è
ora i miei passi hanno una guida
roccia sicura su cui costruire
lento ritorna quanto fuggì
più la notte non teme il figlio del mai.
Ora rinasco, reimparo la vita
ricostruisco laddove crollai
prime parole camminando gattoni
bimbo in fasce dallo sguardo canuto.
Al passato appartiene ciò che un dì fu
lascio che vada sulle onde di ieri
con una lacrima saluto il tempo perduto
il sorriso accoglie il domani nascente
una mano amica dalle nebbie incerte
riprendo il cammino con rinnovato vigore
nuova lama forgiata dal dolore
disciolta dal tempo che viene
cade nell'oblio di ciò che fu.
Nuovo sole sorge
sull'orizzonte allargato
è il domani che viene.
Mesti ricordi si affollano
costretti alla resa da nuovi sorrisi
in fuga innanzi al domani.
Ragioni svelate dall'ironico fato
dando un senso all'infinità.
Sorge un sentiero tra rovine dimenticate
all'ombra dei boschi di ciò che non è
ora i miei passi hanno una guida
roccia sicura su cui costruire
lento ritorna quanto fuggì
più la notte non teme il figlio del mai.
Ora rinasco, reimparo la vita
ricostruisco laddove crollai
prime parole camminando gattoni
bimbo in fasce dallo sguardo canuto.
Al passato appartiene ciò che un dì fu
lascio che vada sulle onde di ieri
con una lacrima saluto il tempo perduto
il sorriso accoglie il domani nascente
una mano amica dalle nebbie incerte
riprendo il cammino con rinnovato vigore
nuova lama forgiata dal dolore
Frammenti d'anima II
Stesso discorso di prima: chi ride lo faccio al forno tipo vol au vent
Silenzio
pensieri interrotti dalla risacca
cerco un filo logico nel mio agire
ragione per seguire l'urlo dell'anima
lotta interioreil mio cuore che lotta
per sconfiggere paura
leone stanco, aquila senz'ali
ultimo sogno di anima morente.
Anni di lotte
ricerca di sè stessi
desiderio di qualcosa in più
una vita migliore,
errori fatti e correttif
erite ancora aperte
ricerca di un cuore affinea
ffondo negli abissi mentali miei
la mia immagine affoga in una lacrima.
Piango
le lacrime divengono specchio di futuro che non è
destinato a spegnermi nella noia
abbracciando sogni irrealizzati
Vedo istanti volare
sento il tempo fluire
assaporo piccole fugacità di gioia
respirando incredibile senso d'impotenzami pervade
e la vita mi scorre dentro
credo di farla miai
gnoro che lei mi fa suo.
Cerco ancora qualcosa che non so
svegliare l'aquila dentro me,
ma non si sveglierà
libertà non c'è per me.
E sentirò ancora il grido della mia anima
stridio di mille voci morenti
volteggiando nel caos della mia mente
fino al consumarsi della mia fiamma
divenendo leone di sabbia
spazzato dalla marea.
Sarò nel vento
con chi è stato e non è più
sarò nel vento
per volare e non tornare più
Silenzio
pensieri interrotti dalla risacca
cerco un filo logico nel mio agire
ragione per seguire l'urlo dell'anima
lotta interioreil mio cuore che lotta
per sconfiggere paura
leone stanco, aquila senz'ali
ultimo sogno di anima morente.
Anni di lotte
ricerca di sè stessi
desiderio di qualcosa in più
una vita migliore,
errori fatti e correttif
erite ancora aperte
ricerca di un cuore affinea
ffondo negli abissi mentali miei
la mia immagine affoga in una lacrima.
Piango
le lacrime divengono specchio di futuro che non è
destinato a spegnermi nella noia
abbracciando sogni irrealizzati
Vedo istanti volare
sento il tempo fluire
assaporo piccole fugacità di gioia
respirando incredibile senso d'impotenzami pervade
e la vita mi scorre dentro
credo di farla miai
gnoro che lei mi fa suo.
Cerco ancora qualcosa che non so
svegliare l'aquila dentro me,
ma non si sveglierà
libertà non c'è per me.
E sentirò ancora il grido della mia anima
stridio di mille voci morenti
volteggiando nel caos della mia mente
fino al consumarsi della mia fiamma
divenendo leone di sabbia
spazzato dalla marea.
Sarò nel vento
con chi è stato e non è più
sarò nel vento
per volare e non tornare più
Frammenti d'anima
Queste le scrissi parecchio tempo addietro e le misi sul vecchio blog...le rimetto qua poichè son parte di me. Accetto giudizi, ma il primo che ride lo mordo.
Sole e luna,
lento fluire d'istanti
bene e male
successione ininterrotta di attimi
senza scopo o ragione
ironico fato dal tagliente sorriso
ci pose su queste terre
incapaci di camminare
orfani di parola
ciechi e sordi nel cuore
ci pose in lande ostili
a vivere esistenza che non ci appartiene
dove scelte non abbiamo.
Ali, datemi ali
volerò vial
ontano da un mondo in cui
vana è la mia esistenza
non udito è il mio parlare
derisi il mio dolore e il mio pianto.
Ali, datemi ali
tornerò là
dove il sogno è vita
l'amore è legge
ove alfin uomo sarò
Sole e luna,
lento fluire d'istanti
bene e male
successione ininterrotta di attimi
senza scopo o ragione
ironico fato dal tagliente sorriso
ci pose su queste terre
incapaci di camminare
orfani di parola
ciechi e sordi nel cuore
ci pose in lande ostili
a vivere esistenza che non ci appartiene
dove scelte non abbiamo.
Ali, datemi ali
volerò vial
ontano da un mondo in cui
vana è la mia esistenza
non udito è il mio parlare
derisi il mio dolore e il mio pianto.
Ali, datemi ali
tornerò là
dove il sogno è vita
l'amore è legge
ove alfin uomo sarò
Iscriviti a:
Post (Atom)